La Serra si rinnova e accoglie la primavera in Cucina!

La fortuna di entrare nella stagione agricola più ricca, e il fatto che persone ‘buone’ si attraggono, stanno portando nella Serra sapori unici! Di cosa stiamo parlando? Bè, assieme alla primavera la Serra è pronta ad accogliere una serie di cambiamenti che andranno a coinvolgere principalmente l’aspetto ristorativo del locale, incrementando e raffinando così quella che sarà la nostra offerta, sia per quanto riguarda gli aperitivi, che saranno ora sempre accompagnati da degli stuzzichini homemade, sia per quanto riguarda le cene, introducendo un vero e proprio menù alla carta tutto nuovo.

Primavera in Cucina Serra Hub Trieste

Un Menù più ricco! Come?

A portare una ventata d’aria nuova saranno due giovani cuochi triestini di nascita ed esploratori del mondo per passione, che hanno deciso di catapultarsi nella realtà della nostra cooperativa, aggiungendosi al team, dopo un trascorso lavorativo da cuochi erranti che li ha portati a scoprire gusti esotici in giro per il mondo. Diamo il benvenuto a Piero e Alex!

Chef giovani ma con un ricco bagaglio di esperienze alle spalle:

Qualcosa su Piero

Alex Cucina Serra Hub Trieste

Piero ha iniziato a cucinare ai tempi delle scuole medie, grazie anche alla passione trasmessagli dalla nonna toscana, per poi intraprendere studi nel settore alberghiero ed entrare ufficialmente nel mondo della cucina. Ritiene di essere stato fortunato (ma noi diciamo caparbio e lungimirante) ad aver capito fin da piccolo quella che era la sua grande passione, per poi farla diventare il suo lavoro a tutti gli effetti; d’altronde, citando Confucio, “Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua”. Piero ha lavorato in vari ristoranti triestini ma le sue ultime esperienze le ha fatte con lo zaino in spalla un po’ in giro per il mondo, Sud Africa e Antigua le sue ultime mete, e proprio ad Antigua, dove ha lanciato l’apertura di un ristorante, ci svela di aver risentito di una debolissima produzione locale, che lo costringeva ad utilizzare molti prodotti d’importazione, a discapito di quella che è una delle sue passioni: l’impiego e la valorizzazione dei prodotti del territorio in cucina –si pensi, che neppure l’ananas viene più coltivato ad Antigua, pur essendo lo stato famo­so per questo frutto, tanto da averlo inserito nel proprio stemma–, ci spiega Piero.

La Storia di Alex

Alex Cucina Serra Hub Trieste

Anche Alex ha scoperto la passione per la cucina ai tempi della scuola, e dopo aver conseguito il diploma a Cividale del Friuli, ha subito cominciato a lavorare nel mondo della ristorazione, senza sosta spostandosi tra Friuli, Veneto e Val d’Aosta, poi Inghilterra, per poi arrivare a lavorare per un catering internazionale che l’ha portato via, in giro per il mondo, in posti come il Giappone e Sud America, per poi tornare in Italia, dopo un’ultima esperienza a Cuba, solo una ventina di giorni fa.
Alex ci racconta di essere tornato con la voglia di costruire le basi per un futuro a Trieste puntando su quella che è la sua passione –la cucina, ovviamente!– e che, dopo aver scoperto la realtà della Serra chiacchierando con uno di noi soci, è rimasto affascinato dal gran numero di punti in comune tra le sue idee e quelle del nostro progetto. L’approccio di Alex alla cucina è cambiato nel momento in cui ha cominciato a lavorare il suo orto, a mettere le mani nella terra e a capire l’importanza della vicinanza con questa e di tutto ciò che gira attorno al ciclo biologico dei prodotti che poi finiscono nei nostri piatti. Da qui nasce per lui l’esigenza della ricerca del prodotto, della conoscenza della vita dell’alimento, dell’autosufficienza, e tutto ciò è musica per le nostre orecchie 🙂

Piero e Alex alla Serra!

Falafel Cucina Serra Hub Trieste

Assieme potremo ancora di più portare a tavola piatti che profumano di territorialità, di stagionalità, genuinità e sostenibilità, promuovendo e supportando economie locali ecocompatibili e autosufficienti: non dimenticatevi che giusto ora stiamo avviando un percorso volto all’autoproduzione dove saremo proprio noi a mettere le mani nella terra dei nostri orti, non vediamo l’ora!
Piero e Alex, che si erano conosciuti anni fa nelle cucine di un noto ristorante a Muggia, per poi perdersi di vista e incontrarsi dal punto di vista lavorativo ora in questo progetto, si sentono motivati dalle persone e dalle idee che hanno riscontrato nei propositi della nostra cooperativa, che ambisce ad essere molto di più di un semplice locale, con una sede fisica, e a promuovere uno stile di vita sano, felice e consapevole.

Obiettivi ed Etica – un Valore Aggiunto per i nostri Clienti e Territorio

I nostri obiettivi sono promuovere una cucina che definiamo etico-salutista, dove per etico non facciamo riferimento tanto alla certificazione biologica, che al giorno d’oggi lascia forse il tempo che trova, ma intendiamo la scelta di lavorare con piccole realtà, che stiamo a mano a mano cercando e scoprendo, che ci offrono la certezza della vita del prodotto e che lavorano nel rispetto della terra, intesa come nostro territorio e, in senso più ampio, come nostro pianeta. Per salutista invece intendiamo nel rispetto del nostro corpo, sfruttando principalmente i prodotti che la nostra meravigliosa terra ci offre, soprattutto ora con le ricchezze della primavera, e i piatti classici, ma sani, della nostra cultura, senza andare ad utilizzare prodotti alla moda come tofu, seitan, soia -etc- di cui non sappiamo la provenienza, arrivando spesso da coltivazioni ogm e ad alto impatto ambientale (eeh si, a riguardo siamo un po’ polemici, è un tema che ci tocca molto!).
Tentiamo di evitare prodotti confezionati, di scatola, semilavorati, cercheremo di avere un approccio quanto più sano e genuino alla nostra cucina, pur essendo consapevoli di doverci anche scontrare con quella che è la vita reale, quello che la società ci offre, senza voler quindi strafare ed esasperare il concetto di salutista.

La Serra – Una Vetrina per le “Buone” Pratiche

Ad Alex e Piero piacerebbe poi molto che, dopo tutte le energie impiegate nella ricerca dei prodotti e delle materie prime, la Serra diventasse una vera e propria vetrina per i piccoli produttori e fornitori locali, gli stessi ai quali stiamo andando noi ora a bussare la porta, per cercare di far capire alla nostra clientela che organizzare la vita sul territorio non solo è fattibile ma ha anche un sacco di vantaggi, tra cui quello, non da poco, di far restare i soldi “a casa” e contribuire così all’economia locale. Siamo comunque consapevoli che la vita frenetica dei nostri giorni lascia spesso poco spazio per poter impostare la propria quotidianità in una data maniera, per questo con il nostro locale vorremmo offrire alla gente un posto dove avvicinarsi a certe realtà locali sarà di più facile approccio.
E’ un processo non così facile, perché non permette scorciatoie come quella di affidarsi a dei fornitori che a buon mercato ti portano direttamente e regolarmente i prodotti, ma è certamente gratificante e ci permette di slegarci almeno in parte dalle grandi produzioni di massa!

Cibo, Musica e Consapevolezza. Dove? Alla Serra!

Alla Serra, inoltre, associamo l’aspetto ristorativo ad una realtà nuova, per far riemergere l’aspetto culturale, sociale, artistico, ma soprattutto di COMUNITA’ che negli ultimi tempi è andato un po’ dimenticato, per offrire ai Triestini un luogo d’incontro e di aggregazione polifunzionale, dove si può ascoltare musica dal vivo, sorseggiare un cocktail, ma anche promuovere informazione sul territorio, partecipare a corsi, eventi, conferenze. In tutto questo, Piero ed Alex stanno già cominciando a sognare assieme a noi e ripongono molta fiducia nella nostra cooperativa che, dicono loro, se da dicembre ha già fatto tanto, non potrà che continuare su questa traiettoria!

Riassumendo, Cosa Offrirà la Serra in Più in Cucina?

Ma dopo tutti questi racconti ecco in concreto quello che cambierà in quello che è il “pacchetto” d’offerta della Serra dal punto di vista ristorativo:

  • Gli aperitivi, sui quali stiamo puntando e lavorando grazie all’aiuto del nostro nuovo e bravissimo barman Claudio, che con più di trent’anni di esperienza nel settore ci ha permesso di migliorare un servizio che, siamo consapevoli, non stavamo rendendo al meglio, saranno ora sempre accompagnati da degli stuzzichini, degli assaggini, in modo da rendere la vostra permanenza più…sfiziosa!
  • Verrà inoltre introdotta una linea di accompagnamento al bar, ossia una linea pensata per togliervi qualche capriccio di gola mentre sorseggiate il vostro drink, e magari togliervi qualche curiosità su quella che è la nostra cucina senza l’impegno di ordinare un’intera cena. Si tratterà di piccoli piatti che si presenteranno come delle trilogie, sfruttando i prodotti di punta della stagione.
  • La vera novità è forse però l’introduzione del menù alla carta, dove sarà possibile scegliere tra insalate, antipasti, primi piatti, piatti unici e dolci; si tratterà di un menù ristretto ma che vi saprà sicuramente soddisfare, garantendo alta qualità e maggior attenzione ai singoli piatti, e che, ovviamente, seguirà la stagionalità dei prodotti venendo periodicamente rinnovato.
  • In tutto ciò resta chiaramente la possibilità di cenare con le pizze cotte a forno a legna dal nostro super pizzaiolo Matteo, anche lui attentissimo alla selezione delle farine e dei prodotti utilizzati in generale, e anche queste da poter scegliere sulla base di un menù alla carta ristretto che si rinnova periodicamente.
  • Infine, avendo più persone in cucina, ci sarà più spazio per organizzare corsi, workshops e conferenze a cui potrete partecipare, per conoscere tutto su una cucina etica, come le nostre nonne sapevano fare grazie a una saggezza popolare che va perdendosi.

Ma la domanda vera è: da quando partiranno tutte queste novità??? Prestissimo ragazzi, con Mercoledì 3 Maggio la nuova cucina sarà operativa e noi vi aspettiamo in tantissimi!

Per i più curiosi, ancora qualche prova dei piatti e a breve, caricheremo a breve il nuovo Menù completo alla carta…